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Leopard Point Luxury Beach Resort & SPA

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Smeraldo Road (Mayungu Road)
P.O. Box 6037
80200 Malindi – Kenya


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+254.790.505.661
+254.708.696.521


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info@leopardpointbeachresort.com

F.A.Q.

  • Qual è il periodo migliore per visitare il Kenya?
  • Che cosa portarsi in safari?
  • È necessaria un’assicurazione sanitaria?
  • Che lingua si parla in Kenya?
  • Qual è la moneta ufficiale?
  • Quali documenti servono per entrare in Kenya?
  • Ci sono delle vaccinazioni obbligatorie?
Qual è il periodo migliore per visitare il Kenya?

In Kenya si puo’ trovare un clima fantastico tutto l’anno, con temperature che oscillano dai 25 ai 35°. L’alta stagione turistica è l’estate che va da dicembre a marzo. In questo periodo il clima è caldo e umido. Il periodo che va da luglio a ottobre ha un clima secco, mentre tra aprile e giugno (e in misura minore a novembre) le piogge possono interessare il Paese ma di norma non impediscono la visita dei parchi. Durante il periodo delle piogge gli alberghi sono meno affollati e pertanto i prezzi più accessibili. Il periodo migliore per assistere al maestoso spettacolo delle Grandi Migrazioni, che avviene tra il Parco Nazionale del Serengeti in Tanzania e la confinante Riserva Nazionale del Masai Mara in Kenya, è tra luglio e ottobre. Per gli amanti di birdwatching, i mesi migliori sono da dicembre a febbraio, durante i quali grandi ondate migratorie di volatili si dirigono ai laghi della Rift Valley.

Che cosa portarsi in safari?

Macchine fotografiche, telecamere e binocolo. Torce per la notte. Le batterie possono essere ricaricate nei campi e lodge dove si alloggia o, nell’auto durante i trasferimenti. Vestiti comodi e leggeri, con colori che richiamano la savana: kaki, verde o marrone. Evitare colori sgargianti perché potrebbero infastidire gli animali. Cappello e occhiali da sole e protezione solare. Scarpe comode o da trekking se si intende partecipare a safari a piedi. Maglioncino e pantaloni lunghi per la sera.

È necessaria un’assicurazione sanitaria?

È consigliata un’assicurazione sanitaria personale, visti gli elevati costi delle cure di livello europeo. Se si intende visitare aree remote si consiglia di stipulare una copertura assicurativa per le emergenze aeree presso la Flying Doctors dell’AMREF. La si può effettuare direttamente sul loro sito www.flydoc.com al costo di 16$ ed è della durata di un mese.

Che lingua si parla in Kenya?

In Kenya si parla l’inglese e il Kiswahili. Sulla costa si sta diffondendo anche la lingua italiana.

Qual è la moneta ufficiale?

La moneta ufficiale è lo scellino keniota (Ksh o Kes). 1 euro = 100Ksh circa. Sono accettate le carte di credito più comuni, con le quali è anche possibile prelevare dai numerosi sportelli automatici, ma con costi di commissione. Sono accettati i dollari e gli euro, che sono comunque facilmente convertibili in moneta locale nelle banche o negli alberghi.

Quali documenti servono per entrare in Kenya?

Passaporto necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento della richiesta del visto d’ingresso, il quale può essere richiesto presso l’Ambasciata del Kenya a Roma o direttamente in aeroporto, al costo di 50$ (40 Euro).

Ci sono delle vaccinazioni obbligatorie?

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie. Può essere richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla, se si proviene dalla Tanzania o dai paesi in cui il morbo è diffuso. Viene spesso raccomandata la profilassi antimalarica. Noi, da ormai dieci anni, preferiamo adottare la prevenzione comportamentale usando il repellente antizanzare sulle zone del corpo scoperte e vestendoci la sera con colori chiari (il nero attira gli insetti). I prodotti preventivi come Malarone o Lariam sono dannosi per l’organismo e inoltre molto costosi. Pochi sanno che la malaria, se contratta, è perfettamente curabile con un farmaco chiamato Coartem, facilmente reperibile in loco (non in Italia) e a un costo irrisorio. Consigliamo a tutti comunque di consultare il proprio medico di fiducia.


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